Lucca Comics & Games tra fumetti e polemiche

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Una città della Toscana, per qualche giorno all’anno si trasforma nel mondo del fantastico. In quei giorni, è possibile incontrare personaggi provenienti da diversi media, che siano fumetti, anime, videogiochi e quant’altro. La città è Lucca e l’evento che permette tutto questo è il Lucca Comics & Games, uno degli eventi più celebrati ed attesi per gli appassionati della cultura pop. Con radici che risalgono agli anni ’60, Lucca Comics & Games è cresciuto dal ‘Salone internazionale dei comics’, in un fenomeno globale che attira fan, creatori e addetti all’industria da ogni angolo del mondo, in quanto considerato secondo solo al Comiket giapponese, altro enorme evento a tema fumetti, Giappone.[1]

Lucca Comics & Games deve la sua nascita, come detto prima, alla seconda edizione del Salone internazionale dei comics, tenutosi nel 1966. Nel corso degli anni, l’evento si è evoluto ed espanso, abbracciando infine una vasta gamma di elementi della cultura pop, tra cui videogiochi, film, serie televisive e giochi di ruolo. Oggi, è uno dei più grandi e influenti convegni sulla cultura pop al mondo.

Oltre ai fumetti, il convegno si occupa di giochi da tavolo, giochi di carte, giochi di ruolo cartacei e videoludici, e i videogiochi prendono il centro del palco, offrendo aree da gioco attrezzate per giocatori di ogni genere. Sono presenti anche competizioni, aree prova con le ultime novità della cultura del gioco da tutto il mondo.

Lucca Comics & Games non sarebbe quello che è senza la comunità di Cosplayers provenienti da tutto il mondo, i quali, dopo aver meticolosamente creato i loro costumi, danno vita ai loro personaggi diventando, de facto, un’attrazione stessa dell’evento, il quale ospita un concorso annuale di cosplay in cui i partecipanti possono mostrare la propria capacità.

L’evento spesso accoglie ospiti di rilievo dell’industria dell’intrattenimento. Attori, autori, fumettisti, streamer e Youtuber partecipano a discussioni, sessioni di autografi e sessioni di domande e risposte, offrendo ai fan l’opportunità di entrare in contatto con i loro idoli. Spesso è possibile prendere parte ad anteprime esclusive di film in uscita, serie TV e videogiochi.

L’edizione di quest’anno, il 2023, ha visto l’assenza di alcuni degli ospiti, come ad esempio il fumettista romano ‘zero calcare’ (Michele Rech), l’organizzazione Amnesty International e ‘Fumettibrutti’ (Josefin Yole Signorelli) a causa del patrocinio dell’ambasciata di Israele, tra gli sponsor della fiera in relazione ai fatti che si stanno svolgendo purtroppo a Gaza. D’altro canto, il patrocinio dell’ambasciata israeliana è presente in quanto la locandina della fiera è stata realizzata da due artisti e fumettisti israeliani, Asaf e Tomer Hanuka. L’organizzazione dell’evento ha accettato le prese di posizione di questi ed altri artisti e organizzazioni, ma ha deciso di non eliminare il patrocinio. Gli artisti israeliani, tuttavia, hanno deciso di non partecipare, in quanto non vogliono passare da un clima di guerra ad un clima di conflitto mediatico.[2]

Purtroppo, queste sono le conseguenze del triste periodo che stiamo vivendo. Nonostante tutto, l’edizione 2023 di Lucca Comics si è conclusa ed ha portato ai suoi visitatori tante storie, magie e anteprime, come fa da molti anni a questa parte.

Uno qualunque

Foto di Peggy und Marco Lachmann-Anke da Pixabay

[1] https://it.wikipedia.org/wiki/Lucca_Comics_%26_Games

[2] https://www.fanpage.it/innovazione/tecnologia/il-direttore-del-lucca-comics-vi-spiego-perche-non-rinunciamo-al-patrocinio-dellambasciata-di-israele/