Gita a Sigtuna

Bild av  MrJayW  från  Pixabay

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Lo scorso 4 maggio, l’associazione S.A.I. ha organizzato una gita alla città di Sigtuna insieme alla missione cattolica di Stoccolma.

Oltre la bellezza della città e delle sue attrazioni, anche il fatto in sé è qualcosa di molto positivo, per la S.A.I.

Come ricorderete, nelle pagine dei numeri scorsi de Il Lavoratore, è stato scritto che la più anziana associazione italiana in Svezia rischiava di chiudere, comparve anche l’annuncio di vendita dell’iconico bigliardo, che faceva parte ormai dell’associazione, quasi come un socio.

Dopo non pochi problemi, ed un trasferimento da Nacka a Bandhagen, possiamo considerare la S.A.I. rinata o quanto meno salva? Si.

Fortunatamente, il comune di Stoccolma è stato più disponibile di quello di Nacka e ha stanziato dei fondi all’associazione.

Tornando alla gita, a Sigtuna, è stata un successo, l’organizzazione era ottima così come il pranzo.


Dopo la partenza da Medborganplatsen, il pullman ha portato i suoi passeggeri alla meta, il gruppo ha potuto ammirare le due belle chiese medievali, quella di Sant’Olof, in rovina, e quella di Santa Maria, ancora intatta e attiva. Nella chiesa di Maria ha avuto luogo una spiegazione sul ruolo delle due chiese, nei secoli, e sull’importanza di esse.

Dopo la visita alle chiese, è stato il tempo in cui il gruppo si è potuto godere un ottimo pranzo, accompagnato dalla chitarra di Paolo che, insieme ad altri hanno cantato e suonato canzoni da un vasto repertorio, che spaziava tra le classiche canzoni italiane a quelle inglesi più moderne.

Dopo il pranzo ed un oretta di libertà il gruppo si è diretto poi a Steningens slott, un bellissimo palazzo sulle rive del lago Mälaren, le cui stalle sono poi state trasformate in un centro commerciale, di gran stile.

Verso le 17 il gruppo è tornato a Stoccolma e la gita è finita.

Valerio De Paolis